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Emanuele Urso

The King of Swing

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Emanuele Urso è un musicista dotato di eccellenti qualità tecniche e musicali.

Tra l’omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista, un direttore d’orchestra eccellente e un grande arrangiatore, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. 

Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del ‘900.

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Il suo più importante progetto il

 

Golden Era

 

nasce grazie alla concezione della musica totalmente rivolta al Jazz della Swing Era (Stati Uniti 1935-45), musica della quale Emanuele è sicuramente oggi il maggior cultore e rappresentante a livello europeo.

L’instancabile impegno, la ricerca della perfezione e la grande professionalità sono qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo oggi universalmente riconosciuto di “Re dello Swing”. A Roma la sua big band si esibisce una volta al mese al Cotton Club con uno Swing trascinante, coinvolgente, straripante è un fiume di emozioni musicali. Eseguono gli arrangiamenti originali della Fletcher Henderson Orchestra come al Cotton Club di New York negli anni ’30.

Grazie alla straordinaria bravura e genialità del Maestro Urso e dei suoi compagni nel rielaborare e reinterpretare a modo proprio la grande musica americana, tutto questo riprende vita e si trasforma in uno spettacolo unico. Nella prima parte viene valorizzato principalmente il clarinetto, con il suo suono suadente e grintoso. La seconda parte dello show, vede Emanuele alle prese con le bacchette e i tamburi, ed è il momento in cui egli sarà in grado di incantare ancora di più il suo pubblico con una dose inebriante di energia e vitalità.

Altro meraviglioso progetto del M° Urso

 

The Yiddish Jazzman 

 

attraverso il quale la leggenda di Benny Goodman rivive attraverso melodie sinuose e vellutate nel suo viaggio tra klezmer, jazz e anima. Goodman non fu solo musica: fu coraggio. Il primo a rompere le barriere portando sul palco una big band multirazziale, unendo talenti bianchi e neri quando era ancora tabù.

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